E’ ripartita col vento in poppa l’attività delle Stelle del Nord per la stagione 2026/27. Le ragazze del sodalizio femminile hanno dato il via alla nuova annata con un weekend in terra friulana, nel quale hanno disputato, ospiti del Pordenone Rugby, il torneo Junior correlato al match d’esordio delle Azzurre nelle neonate WXV Global Series.

Riportiamo di seguito il diario di viaggio del tecnico biancoceleste Giorgio Portaluri:

“È tutto un equilibrio sopra la follia”. Così una celebre canzone raccontava quel contrasto che la vita, passo dopo passo, ci insegna a conoscere. È stata una settimana triste, segnata dal prematuro e ingiusto saluto al nostro compagno Ruggero Canocchi. In giorni come questi sembra quasi impossibile pensare di poter vivere qualcosa di bello, profondo e costruttivo.

Ma il rugby ci ha insegnato che un ovale passa di mano, una corsa continua, qualcuno cade e qualcun altro è lì accanto per sostenerlo. Tutti i Club delle Stelle e le ragazze si stringono con affetto intorno alla famiglia di Ruggero, portando con loro il ricordo di tutto ciò che il nostro sport ci ha fatto condividere e che continuerà a tenerci uniti.

Sabato mattina, allora, partenza presto da Termini: direzione Pordenone. Prima tappa Fontanafredda, per assistere alla partita della Nazionale Italiana femminile contro il Giappone. Poi il sole scende, il caldo concede finalmente una tregua e si riparte verso la casa del Pordenone Rugby. Giusto il tempo di cambiarsi, farsi le trecce, sistemare il paradenti nel calzettone… e le Stelle sono già pronte a scendere in campo.

Insieme alle compagne del Benetton Rugby e del Rugby Paese, le nostre Under 14 e Under 16 hanno affrontato con determinazione, coraggio e tanta voglia di giocare diverse formazioni dell’Area Nord-Est e Nord-Ovest.

Il cerchio delle Stelle e delle ragazze del Benetton Rugby e del Rugby Paese

Le Under 14 hanno messo in campo entusiasmo, continuità e soprattutto una grande voglia di giocare insieme. Una menzione speciale va a Veronica, alla sua prima partita di rugby tutta al femminile e alla sua prima esperienza in Under 14: eccezionale in difesa e capace, in attacco, di mettersi al servizio di un gioco di squadra continuo, fantasioso e generoso.

Per le Under 16, invece, sono arrivate sfide più serrate, nelle quali, oltre alla tecnica, ha contato moltissimo l’aspetto mentale. Dopo una prima partita giocata ad altissima intensità, le ragazze si sono trovate davanti squadre compatte e organizzate, continuando però a lottare, sostenersi e cercare soluzioni fino alla fine.

Per tutte loro è stata soprattutto una prima uscita ufficiale da ricordare. Non soltanto per quello che è successo dentro il campo, ma per ciò che un’esperienza come questa lascia una volta usciti dal rettangolo di gioco: nuove compagne, nuove amicizie, nuove sfide – partite a biliardino perse contro i coach – e quella bellissima sensazione di appartenere a qualcosa di più grande.

L’Aquilotta Giulia Facciuto in azione sul campo del Pordenone Rugby

Un enorme grazie alle ragazze e a tutto lo staff del Rugby Pordenone, che con attenzione, disponibilità ed efficienza hanno organizzato questa splendida due giorni, ospitandoci nel loro centro.

Adesso vi aspettiamo nel Lazio per ricambiare l’accoglienza!

Le Stelle scese in campo sabato:

Anita – Primavera Rugby
Anna – Primavera Rugby
Arianna – Union Rugby Viterbo 1952
Beatrice – Primavera Rugby
Dafne – Union Rugby Viterbo 1952
Frida – Union Rugby Viterbo 1952
Giulia – Lazio Rugby1927
Isotta (in stampelle ma sempre presente) – Lazio Rugby 1927
Laura – Fiumicino Rugby
Nicole – Unione Rugby Capitolina
Sofia – Lazio Rugby 1927
Sophie – Unione Rugby Capitolina
Veronica – Civitavecchia Rugby Centumcellae

Perché alla fine, tra una meta, un placcaggio, un sorriso e un abbraccio, continuiamo a imparare la stessa cosa: è davvero tutto un equilibrio sopra la follia.