Ultimo round di quelli palpitanti per la Lazio Rugby 1927 nel Girone 4 di Serie A2. Sabato 18 aprile il 1XV biancoceleste terminerà la propria avventura in campionato tra le mura amiche dell’Acqua Acetosa, sfidando i dirimpettai della US Roma Rugby in un derby che promette emozioni sia dal punto di vista scenografico che agonistico.
MATCH PREVIEW – In un Campo 1 del CPO “Giulio Onesti” vestito per l’occasione a festa, grazie alla speciale partecipazione degli Aquilotti del Mini Rugby, la Lazio punterà a chiudere in bello stile un’annata che ha confermato la bontà del progetto tecnico inaugurato la scorsa estate. Il gruppo guidato da Francesco Saverio Pompili, composto in via maggioritaria dal nucleo di giocatori della formazione cadetta protagonisti delle due promozioni dalla Serie C alla Serie A, ha risposto alle sfide della categoria superiore con dedizione e ammirevole attaccamento alla maglia. Un atteggiamento che ha permesso alla squadra di togliersi delle soddisfazioni anche a livello di risultati, meritandosi ampiamente il bottino attuale di 16 punti in classifica, frutto di due vittorie, un pareggio e una manciata di bonus conquistati spesso contro rivali sulla carta superiori per peso ed esperienza. La sconfitta larga a Prato della scorsa domenica ha rappresentato uno dei pochi inciampi prestazionali di un cammino che offrirà ora una pronta occasione di riscatto proprio nel derby.
La stracittadina di sabato nasconde però insidie già in parte emerse nella sfida d’andata, appannaggio dei biancocelesti per 12-24. L’US Roma attraverserà infatti il Tevere con lo stato d’animo rinvigorito dal fresco successo del Sapienza Sport contro il Paganica, compagine notoriamente coriacea in difesa superata però dai capitolini 31-26. Il XV agli ordini di Adriano Ancellotti, capace di timbrare le sue due vittorie stagionali nel girone di ritorno, cercherà quindi un tris forse insperato fino a poche settimane or sono, pur essendo già certo in via aritmetica, in virtù dei 6 punti di distacco proprio dalla Lazio, dell’ultimo posto in graduatoria.
LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – Dichiarazioni della vigilia affidate in casa Lazio al General Manager Stefano Barba: “Arriviamo a quest’ultima sfida in salute sia a livello fisico che mentale. La sconfitta di Prato non ha lasciato particolari scorie nei ragazzi, che si sono allenati in settimana con la convinzione di sempre. Bisognerà prestare la massima attenzione perché l’US Roma è una squadra imprevedibile e votata all’attacco, come dimostrato nella recente vittoria con Paganica. Dovremo essere bravi a tamponare tutte le loro iniziative, per poi andare a riproporci sfruttando i nostri punti di forza. Avremo una bella cornice di pubblico e questo ci darà senza dubbio una spinta in più. In un derby però non c’è mai un chiaro favorito. Ci sarà da lottare fino all’ultimo per chiudere la stagione con un bel ricordo”.
I PRECEDENTI – L’unico head to head della US Roma all’Acqua Acetosa risale alla scorsa primavera, al culmine di un campionato di Serie B in cui i gialloblù rivaleggiarono a lungo con il XV cadetto della Lazio per il vertice della classifica. Un duello deciso proprio dalla vittoria interna dei biancocelesti, che si imposero con un perentorio 46-22.
LA FORMAZIONE – XV di partenza: Bonavolontà, Muscatello, Gianni (v cap), Bacchi, Virzì, Gentili, Ranaldi, Urbani, Zacchilli, Leo V, Pisa, Tomasini (cap), Pesucci, Di Pirro, Hliwa.
A disposizione: Gisonni, Cicccolella, Grossi, Bailonni, Di Stefano, Mottola, Maydana, Cicconi.