Tutti in mischia anche nell’ultimo weekend in casa Lazio Rugby 1927, con quattro formazioni del settore Junior in campo in impegni ufficiali. Centro di gravità della due giorni è stato l’impianto di casa del Flaminio Real, che ha ospitato sia il match dell’Under 14 che le attività delle categorie Under 10 e Under 8, impegnate per la prima volta in questo 2026 sul terreno amico del De Cristofaro in una Festa molto partecipata.

UNDER 18 – Dopo il successo della scorsa settimana contro Avezzano la Lazio ha mostrato ulteriori progressi nel gioco e nell’attitudine anche sul campo delle Fiamme Oro, nel 12° turno del Campionato Nazionale. Un po’ di rammarico soltanto per l’indisciplina, coi due gialli rimediati nell’arco dell’incontro che hanno pesato non poco sul risultato finale. Al netto di qualche sbavatura in conquista la squadra si è spesa con lodevole grinta e disponibilità, guadagnandosi l’applauso sia dello staff tecnico che dei sostenitori presenti. Un ringraziamento, infine, alle Fiamme Oro per l’accoglienza e per il ricco terzo tempo.

I ragazzi dell’Under 18 in azione al “Renato Gamboni” contro i cremisi delle Fiamme Oro

UNDER 14 – Prosegue il “corso di perfezionamento” in difesa per gli Aquilotti, protagonisti sabato del confronto casalingo coi pari età del Tiber RFC. Il movimento collettivo è apparso infatti in miglioramento nella salita e nella distribuzione, mentre c’è ancora da lavorare sui placcaggi e sul recupero palla. Soddisfazione nel complesso da parte degli allenatori per la costanza con cui il gruppo sta cercando di recepire il tema chiave di queste settimane. Con un simile carattere e una simile dedizione ci sono tutti i margini per continuare a crescere nelle prossime uscite.

Una bella foto di gruppo attorno alla bandiera per l’Under 14 al termine del match casalingo col Tiber

UNDER 10 – Si torna al Flaminio Real dopo un’assenza che durava dallo scorso autunno ed ecco gli Aquilotti rispondere alla grande in primis come partecipazione. Sono stati infatti ben 23 i bambini schierati, in due distinte formazioni, in una Festa del Rugby casalinga che non ha tuttavia soddisfatto in pieno gli educatori. Permangono infatti ancora troppe incertezze nell’applicazione dei principi di gioco e nella risposta alle situazioni di campo, spesso affrontate con iniziative più di stampo individuale che collettivo. Ci sarà quindi ancora un po’ da macinare per acquisire nel modo giusto quei concetti di determinazione e abnegazione che sono alla base della palla ovale.

UNDER 8 – Domenica impegnativa ma entusiasmante per i piccoli Aquilotti che, al De Cristofaro, hanno animato una Festa che ha coinvolto ben 12 società della Capitale e delle zone limitrofe. Tante le cose positive emerse nell’arco di una giornata vissuta con profondo senso di scoperta da parte dei bambini. Azione dopo azione ognuno di loro sta imparando che basta credere in sé stessi per essere forti, che la vera sconfitta sta soltanto nell’arrendersi e che vittoria e divertimento passano dal giocare insieme. Qualche titubanza di troppo si è vista nei placcaggi, che saranno sicuramente oggetto di approfondimento nei prossimi allenamenti.