Il fango non ha arrestato la carica degli Aquilotti del settore Junior della Lazio Rugby 1927 nell’ultimo weekend di gare. In una due giorni che ha visto la cancellazione, causa maltempo, delle attività previste per la categoria Under 14 sono comunque scese in campo 3 formazioni biancocelesti, che hanno vissuto una appassionante domenica di palla ovale all’insegna del divertimento e dei terreni pesanti tipici di questo periodo.

UNDER 16 – Atmosfera da vero derby al Flaminio Real per il confronto, valido per il 7° turno del Campionato Interregionale 2, tra Lazio e US Roma. Pur senza portare a casa la vittoria i nostri portacolori hanno dato il massimo per onorare una stracittadina tesa e caratterizzata anche da numerosi cartellini, mostrando carattere anche nei concitati minuti finali. Passi in avanti rispetto alle recenti uscite nella fase difensiva, mentre in attacco, al netto delle 3 mete a referto, permane qualche neo nel gioco al piede e nella gestione della profondità.

UNDER 10 – Festa allo Stadio del Rugby di Corviale per gli Aquilotti di categoria, unici a schierare due formazioni nel raggruppamento. Giornata in cui il focus degli educatori è nuovamente gravitato attorno al movimento difensivo, che continua a funzionare a corrente alternata e ad essere poco orientato al recupero del pallone. Le maggiori difficoltà del collettivo sono emerse però nella salita, in particolare nei calci di punizione sia a favore che contro. Il gruppo ha però messo in campo tanto entusiasmo e voglia di giocare per tutta la durata della manifestazione, nonostante un parterre di avversari meno affollato di altre occasioni. Nel complesso il raggruppamento ha permesso allo staff tecnico di raccogliere tante indicazioni utili in vista della finestra stagionale dedicata ai tornei.
UNDER 8 – Appuntamento sempre a Corviale per i più piccoli della nidiata biancoceleste, che hanno vissuto un’altra domenica di Rugby da ricordare, contornata in primis da tanti sorrisi. Evidenti, inoltre, i miglioramenti sia nella tecnica individuale che nello spirito di squadra. I fisiologici alti e bassi nella concentrazione sono sempre stati colmati dall’impegno e dal coraggio con cui i bambini si sono tuffati in ogni azione. Grande soddisfazione da parte degli educatori per quanto visto, sulla scia degli allenamenti, a livello di sostegno e di voglia di lottare su tutti i palloni.