Il colpo di reni finale premia stavolta la Lazio Rugby 1927 nell’11° turno di Serie A2. Il 1XV biancoceleste ha infatti strappato un 20-20 in casa del Paganica Rugby con una meta giunta all’ultima azione utile, coronando così con 2 punti in classifica una prestazione di cuore e sostanza su un campo difficile anche per le condizioni ambientali
PRIMO TEMPO – Battaglia nel fango allo stadio “Enrico Iovenitti” con terreno oltremodo pesante, vento e pioggia, quest’ultima scesa a tratti nella ripresa, a rendere ancor più duro un match di grande intensità fisica ma ricco di spunti anche sul piano tattico. Sin dall’avvio la Lazio cerca di esplorare la profondità al piede per controbattere alla pressione difensiva dei padroni di casa, che al 15’ passano dopo un raccogli e vai insistito con Flavio Mammone e la successiva trasformazione di Gianmarco Cialente. I capitolini si rifanno subito sotto però guadagnandosi un vantaggio in maul e portando poi in meta Gabriele Baffigi grazie a rapida manovra al centro, in posizione ideale per propiziare poi la conversione di Teodoro Muscatello. Nel finale del periodo gli abruzzesi, grazie anche alla superiorità in mischia, salgono di colpi e allungano prima con la punizione di Cialente e poi con un nuovo assalto nei 22 ospiti finalizzato dalla meta di Alessandro Turavani.
SECONDO TEMPO – Il gioco riparte quindi sul punteggio di 17-7, con una Lazio però tutt’altro che disposta a mollare la presa. I calci di Muscatello e del subentrato Filippo Bacchi, entrambi autori a fine match di un prezioso 2/2 dalla piazzola, riportano gli Aquilotti a tiro del Paganica, destinato a muovere il punteggio nell’arco dell’intera frazione con un solo piazzato messo a segno sempre da Cialente. I cambi nelle prime linee portano nuove energie a una Lazio gagliarda nel reggere l’urto in difesa e nel provare a proporsi nel territorio avversario. A una manciata di minuti dal termine i biancocelesti riescono a risalire il campo coi trequarti e a conquistare una punizione che inchioda il Paganica a ridosso della linea dei 5 metri. Con il proprio marchio di fabbrica della maul il XV agli ordini di Francesco Saverio Pompili trova quindi la meta a firma di Achraf Hliwa, con Bacchi a mettere quindi il punto esclamativo, trasformando da posizione non banale, per il definitivo 20-20. Un pari con cui la Lazio si riscatta in parte dalle sconfitte maturate al rush finale con Firenze e Prato nel girone di andata e che infonde ulteriore morale a un gruppo in evidente e continua crescita.
LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – Giornata da ricordare in particolare per l’utility forward biancoceleste Giordano Bailonni, che ha così commentato il match con cui ha raggiunto i 50 caps con il 1XV d’Italia: “Mi sono goduto ogni istante perché raggiungere un simile traguardo con una maglia come quella della Lazio è qualcosa di speciale. Al di là delle emozioni personali sono contento della prestazione del collettivo. Abbiamo affrontato da vera squadra una partita in cui c’erano davvero tanti fattori di pressione, su un campo dove non è scontato per nessuno portare a casa punti. Sapevamo di dover ricorrere tanto al piede per andare a giocare nella loro metà campo e di essere poi duri nel difendere in verde. Nonostante le difficoltà nel primo tempo non ci siamo mai arresi e la siamo andati a riprendere di cuore e con le nostre armi della touche e del drive. Non dobbiamo fermarci ora perché abbiamo spazio e potenzialità per continuare a toglierci delle soddisfazioni in questo girone di ritorno”.
IL TABELLINO
Paganica Rugby v SS Lazio Rugby 1927 20-20 (17-7)
Punti conquistati in classifica: Paganica Rugby 2, Lazio Rugby 1927 2
Marcatori: p.t; 16’ m Mammone tr Cialente (7-0), 20’ m Baffigi tr Muscatello (7-7), 34’ cp Cialente (10-7), 40’ m Turavani tr Cialente (17-7) s.t. 6’ cp Muscatello (17-10), 59’ cp Cialente (20-10), 62’ cp Bacchi (20-13), 40’ m Hliwa tr Bacchi (20-20)
Paganica Rugby: Cialente, Belsito (34’ st Cortesi Alessandro), Soldati, Del Zingaro, Zaccagnini (26’ st Colaiuda); Nicita; Anitori (10’ st Ianni); Buli (40’ pt Paolini); Giordani (20’ st Corridore); Kilasonia; Turavani; Cortesi Luca; Mammone (20’ st Liberatore Alessandro); Lattanzio (30’ st Chiaravalle), Liberatore Alessio All. Rotellini
SS Lazio Rugby 1927: Bonavolontà, Virzì, Baffigi, Cicconi, Muscatello (14’ st Bacchi), Gentili, Ranaldi, Urbani, Stella (14’ st Bailonni), Zacchilli (14’ st Leo V), Ricci (14’ st Pisa), Tomasini, Grossi, Hliwa, Pesucci (33’ pt Di Pirro) All. Pompili
Arbitro: Carmine Marrazzo (Viterbo)
LA CLASSIFICA – La classifica completa dopo il 11° turno del Girone 4 di A2 nella sezione dedicata del nostro sito.