La Lazio Rugby 1927 manca l’appuntamento con la prima vittoria nel campionato di Serie A2 ma muove comunque la classifica nella stracittadina con la Rugby Roma Olimpic Club 1930. Nell’eccezionale cornice dello Stadio “Fulvio Iacoboni” di Rieti i biancocelesti hanno infatti ceduto per 26-46, portando comunque a casa il bonus offensivo e regalando al pubblico un derby intenso e, per quasi un’ora di gioco, anche piuttosto in bilico nel punteggio.

PRIMO TEMPO – Iacoboni in festa per il ritorno sul suolo sabino di un match di Serie A, con una consistente risposta del pubblico locale stimolata non solo dal pomeriggio soleggiato, ma soprattutto dall’eccellente regia organizzativa dei padroni di casa della Arieti Rugby Rieti 2014. Nonostante il terreno “neutro” il clima da derby si fa sentire sin dal drop d’inizio e premia l’eccellente approccio della Lazio. Al primo giro d’orologio sono infatti i biancocelesti a colpire a freddo i rivali con la meta di Claudio Di Pirro, preludio di una prima frazione di gioco condotta dalla Lazio con cuore e anche grande energia nella conquista. Il XV guidato da Francesco Saverio Pompili si dimostra a tratti micidiale con la maul, grazie alla quale arriva a guadagnarsi, tra il 16’ e il 23’, una meta tecnica (per entrata laterale scorretta di Luca Di Salvatore) e un’ulteriore marcatura a firma di Di Pirro, emerso come leader emotivo di giornata. La Rugby Roma risponde da par suo con il gioco al largo e riesce a mettere il naso avanti proprio nel finale di primo tempo con le mete di Agustin Adriani e Andrea Vella, quest’ultimo già a segno all’11’, attestando lo score alla pausa sul 19-20.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la manovra offensiva dei bianconeri sale ulteriormente di colpi, mettendo in luce la qualità dei tre quarti nel trovare il break. Tra l’8’ e il 16’ le mete di Francesco Ralaimaroavomanana e di Simone Mazzi danno la prima vera spallata al derby, con la Lazio brava però a rispondere al 19’, sempre da drive, con Filippo Di Stefano. Nell’ultimo quarto di match è ancora Vella ad esaltarsi negli spazi con una doppia marcatura che mette in ghiaccio l’incontro sul 26-46. La Lazio esce comunque dalla stracittadina con quel punto di bonus offensivo che, nelle precedenti 5 giornate, era stato già siglato nella trasferta dell’Aquila. Un piccolo mattoncino su cui continuare a costruire durante la pausa natalizia, in attesa della ripresa del campionato fissata per l’11 gennaio 2026 sul terreno della Unione Rugby San Benedetto.

LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – Per il bilancio del match parola al consulente tecnico della Lazio Alfredo De Angelis, impegnato per l’occasione sia in panchina che in veste organizzativa: “Abbiamo assistito a uno spettacolo degno di un derby. Entrambe le squadre si sono affrontate a viso aperto, dando vita a un match divertente e, specie nel primo tempo, piuttosto qualitativo. Nella ripresa sono emersi alla distanza i valori della Rugby Roma, ma i nostri ragazzi hanno sempre tenuto il campo a testa alta. La squadra sta attraversando le difficoltà di questo inizio di campionato senza mai perdersi d’animo, il che rappresenta una nota di merito per un gruppo così giovane. Sono contento anche per il pubblico reatino, che ha vissuto un piacevole pomeriggio di rugby e aggregazione. Grazie al fantastico lavoro della famiglia degli Arieti abbiamo messo in vetrina un impianto che saprà ospitare al meglio anche il confronto internazionale del prossimo 6 febbraio. Come promotore dell’iniziativa non posso che esprimere nuovamente tutta la mia riconoscenza anche nei confronti del presidente della Lazio Alfredo Biagini e di quello della Rugby Roma Svevo Valentinis. Un plauso, infine, alle due formazioni protagoniste per il comportamento tenuto sia dentro che fuori dal campo”.

 

IL TABELLINO

 SS Lazio Rugby 1927 v Rugby Roma Olimpic Club 1930 26-46 (19-20)

Punti conquistati in classifica: Lazio Rugby 1927 1, Rugby Roma Olimpic Club 5

Marcatori: p.t; 1’ m Di Pirro, tr Bacchi (7-0), 6’ cp Adriani (7-3), 11’ m Vella tr Adriani (7-10), 16’ meta tecnica Lazio (14-10), 23’ m Di Pirro (19-10), 33’ m Adriani (19-15), 38’ m Vella (19-20) s.t. 8’ m Ralaimaroavomanana tr Adriani (19-27), 16’ m Mazzi, tr Adriani (19-34), 19’ m Di Stefano, tr Bacchi (26-34), 26’ m Vella tr Adriani (26-41), 30’ m Vella (26-46)

SS Lazio Rugby 1927: Bonavolontà, Cotino (16’ st Di Carlo), Virzì, Bacchi, Bartoccini, Falcioni (27’ st Maydana), Ranaldi (27’ st Mottola), Urbani, Leo V. (28’ pt Grossi) (32’ st Ciccolella), Di Stefano, Pisa, Tomasini, Pesucci (21’ st Fermani), Di Pirro (32’ st Florenzani), Hliwa (30’ st Tuzi) All. Pompili

Rugby Roma Olimpic: Pollak (1’ st Tosco), Adriani, Pastore Stocchi (20’ st Battarelli), Zorobbio, Vella, Mazzi, Casasanta (28’ st Coromaldi), Carballo, Di Salvatore, Moroldo (38’ st Novelli), Cordella (32’ st Rotondi), Fatucci (38’ st Pietra), Battisti (38’ st Corsi), Fusco, Ralaimaroavomanana (32’ st Vivaldi) All. Montella

Arbitro: Cosimo Danilo Parisi (Catania)

Note: 16’ pt cartellino giallo Di Salvatore (Rugby Roma), 37’ st cartellino giallo Zorobbio (Rugby Roma)

LA CLASSIFICA – La classifica completa dopo il 6° turno del Girone 4 di A2 nella sezione dedicata del nostro sito.