Divertimento e aggregazione davvero per tutti in casa Lazio Rugby 1927 grazie al settore dedicato al Touch. Anche quest’anno appassionati e curiosi di qualsiasi età avranno infatti la possibilità di scoprire la variante soft del gioco tra le fila del Rebels Lazio Rugby Club, la cui stagione entrerà nel vivo sabato 8 novembre con il primo dei due Open Days del periodo autunnale.
Porte aperte quindi al Flaminio Real, con inizio delle attività fissato per le 10:30, per una mattinata che consentirà ai presenti di saggiare i principi e l’atmosfera tipici del Touch Rugby. Una specialità a contatto limitato, in cui il placcaggio è sostituito dal semplice tocco dell’avversario, ma estremamente dinamica e coinvolgente, ideale per praticare sport all’aria aperta e a livello amatoriale senza barriere anagrafiche o di genere.
L’Open Day di sabato darà anche modo di conoscere il mondo del Rebels Lazio Rugby Club, società nata nel 2021, sulla scia dei Rebels San Lorenzo, con l’obiettivo di costruire un nucleo stabile di touch all’interno della grande famiglia biancoceleste. In questi anni il progetto ha compiuto costanti passi in avanti a livello di interesse e partecipazione, coinvolgendo soprattutto i genitori dei tesserati del settore giovanile e della scuola rugby. Ad oggi il gruppo dispone di una base di 15/16 giocatori, impegnati con costanza sia negli allenamenti settimanali al Flaminio Real, il lunedì e il giovedì in orario serale, che nei raggruppamenti del weekend, di norma con due tappe al mese piuttosto speculari per format alle Feste del Rugby riservate ai più piccoli. Al timone della squadra la presidente Giulia Cinti, mentre la parte tecnica è affidata al direttore sportivo Giulio Mangosi e agli allenatori Dario Cappello, Luca De Filippis e Giorgio Portaluri.
A illustrare i capisaldi del progetto Rebels proprio Giorgio Portaluri, che si divide tra l’attività touch e quella come atleta del 1XV biancoceleste: “La specialità al tocco dimostra quanto il Rugby ti sappia sempre sorprendere in positivo. Basta voltare leggermente pagina per ritrovarsi di fronte a una modalità di gioco più sicura e trasversale, ma altrettanto veloce ed entusiasmante rispetto a quella tradizionale. Quello dei Rebels Lazio è un esempio emblematico di quanto si possano coinvolgere allo stesso modo donne e uomini di tutte le età, pur mantenendo inalterati quei concetti di sfida e di impegno collettivo che caratterizzano il nostro sport. La componente del divertimento è basilare, ma cerchiamo comunque di garantire ai nostri giocatori delle proposte stimolanti sia sul piano atletico che competitivo”. Risvolti significativi si celano però anche nel senso di appartenenza e nella condivisione delle esperienze: “Penso sia molto bello vedere come alcuni genitori utilizzino il touch per calarsi nei panni dei propri figli e comprendere meglio i loro sforzi e le loro necessità. Vivere la disciplina, gli allenamenti o il semplice fatto di fare o subire insieme una meta apre molto le prospettive in tal senso. C’è un aspetto educativo e valoriale che costituisce un bel veicolo di cultura sportiva. Quella offerta dai Rebels è anche un’opportunità concreta per rafforzare quel senso di comunità e di famiglia su cui è forgiata la Lazio Rugby”.
All’appuntamento dell’8 novembre farà seguito un ulteriore Open Day fissato per il prossimo 6 dicembre. Chiunque voglia scoprire qualcosa in più sui Rebels Lazio e sul Touch Rugby può seguire anche gli account Facebook e Instagram della squadra, con tanti contenuti direttamente dal campo di gioco.