{"id":5552,"date":"2025-12-22T16:38:21","date_gmt":"2025-12-22T15:38:21","guid":{"rendered":"https:\/\/laziorugby.it\/?p=5552"},"modified":"2025-12-23T13:10:19","modified_gmt":"2025-12-23T12:10:19","slug":"con-la-lazio-rugby-e-larca-di-noe-il-riscatto-passa-dalla-palla-ovale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/laziorugby.it\/index.php\/2025\/12\/22\/con-la-lazio-rugby-e-larca-di-noe-il-riscatto-passa-dalla-palla-ovale\/","title":{"rendered":"Con la Lazio Rugby e l&#8217;Arca di No\u00e8 il riscatto passa dalla palla ovale"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>Lazio Rugby 1927<\/strong> viaggia spalla a spalla con l\u2019<strong>Arca di No\u00e8 <\/strong>per un progetto all\u2019insegna dei valori educativi e sociali della palla ovale. La societ\u00e0 capitolina ha infatti instaurato una collaborazione con la cooperativa sociale con sede a <strong>Gallicano nel Lazio<\/strong>, con l\u2019obiettivo di garantire, proprio attraverso la pratica sportiva, un\u2019occasione di crescita personale e di reintegrazione per i ragazzi attualmente ospiti della comunit\u00e0, con la formula del gruppo appartamento.<\/p>\n<p>L\u2019Arca di No\u00e8 opera sul territorio di Roma e provincia dal 1994 e vanta un\u2019esperienza di lungo corso nei servizi assistenziali ed educativi per minori. Col passare degli anni la cooperativa ha orientato sempre di pi\u00f9 il proprio focus sul mondo adolescenziale, costruendo un\u2019equipe di professionisti in grado di fungere da riferimento per giovani sottoposti a provvedimenti dell\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Da tali presupposti si \u00e8 dunque sviluppata la struttura di Gallicano, nella quale sono inseriti ad oggi <strong>12 ragazzi di et\u00e0 compresa tra gli 11 e i 18 anni<\/strong>.<\/p>\n<p>Proprio questi ultimi sono i protagonisti del progetto che, da novembre, ha visto la Lazio Rugby entrare nella comunit\u00e0 con <strong>Raul Canestri<\/strong>, responsabile della formazione Under 12 biancoceleste. Il tecnico biancoceleste, affiancato dagli educatori dell\u2019Arca di No\u00e8, svolge un <strong>allenamento settimanale<\/strong> di avviamento non solo alla palla ovale, ma anche all\u2019attivit\u00e0 motoria in senso lato. L\u2019obiettivo sar\u00e0 quello di costituire una squadra di almeno 7 elementi che possa partecipare, entro il termine della stagione, a un <strong>torneo federale di Rugby Touch<\/strong>. Un\u2019opportunit\u00e0 preziosa non solo per misurarsi all\u2019interno di un contesto competitivo, ma anche per arricchire i progetti educativi individualizzati dei ragazzi e accelerare cos\u00ec il loro reinserimento in societ\u00e0, anche attraverso eventuali sconti di pena. Il tutto in una logica di continuit\u00e0 che l\u2019Arca di No\u00e8 ha voluto alimentare anche con la costituzione di una societ\u00e0 sportiva, destinata a fare da centro di gravit\u00e0 anche per coloro che, raggiunta la maggiore et\u00e0, sono destinati a lasciare il gruppo appartamento.<\/p>\n<p>Sabato 20 dicembre il progetto ha vissuto quindi il suo momento, almeno fin qui, pi\u00f9 significativo ed emozionante. Una delegazione dell\u2019Arca di No\u00e8 ha infatti preso parte, presso l\u2019impianto del<strong> Flaminio Real<\/strong>, all\u2019ultimo allenamento della <strong>Scuola Rugby biancoceleste<\/strong> prima del break natalizio. Un\u2019occasione speciale per calarsi in tutto e per tutto all\u2019interno del mondo della Lazio Rugby e per avere un primo riscontro, anche all\u2019esterno, del lavoro svolto in queste settimane. Riscontro pi\u00f9 che positivo per la naturalezza e l\u2019energia con cui i ragazzi hanno vissuto ogni istante della giornata.<\/p>\n<p>Un punto di partenza pi\u00f9 che mai concreto per una collaborazione che vede il rugby e i suoi principi come uno straordinario <strong>strumento di riscatto sociale e individuale<\/strong>. Collaborazione che si inserisce pienamente nello spirito e nei valori fondanti della Lazio Rugby, da sempre impegnata, anche nel rispetto dello status di \u201cEnte Morale\u201d dell\u2019intera Polisportiva, nella promozione della dimensione non solo agonistica, ma anche culturale e formativa della palla ovale.<\/p>\n<p><strong>Raul Canestri<\/strong> (referente tecnico del progetto per la Lazio Rugby): <em>\u201cOspitare per la prima volta i ragazzi dell\u2019Arca di No\u00e8 \u00e8 stata per noi della Lazio Rugby una vera emozione. Un piccolo grande regalo di Natale con cui abbiamo voluto premiare tutti loro per l\u2019impegno profuso in queste prime settimane di attivit\u00e0. Mi ha colpito molto la dedizione e la curiosit\u00e0 con cui si sono tuffati negli allenamenti, pur non avendo alcun pregresso in termini di approccio ed educazione allo sport. Sin dal primo giorno hanno partecipato con particolare motivazione ed \u00e8 stato bello vedere questa stessa spinta anche sabato al Flaminio Real. Tra di loro inoltre c\u2019\u00e8 una coesione che travalica qualsiasi differenza culturale o di et\u00e0. Un modo naturale di sostenersi che rispecchia in pieno i principi del nostro gioco. Troppo spesso c\u2019\u00e8 la tendenza a giudicare i ragazzi che provengono da queste realt\u00e0 soltanto per il loro passato. Con questo progetto vogliamo invece credere nel loro futuro, con il rugby che pu\u00f2 appunto diventare un veicolo ideale per aiutarli a costruire un nuovo percorso di vita. Sono convinto che quello di sabato sia stato il primo passo del percorso. Come Lazio non vediamo l\u2019ora di farne insieme di ulteriori\u201d. <\/em><\/p>\n<p><strong>Aldo Cianni<\/strong> (Presidente Cooperativa Arca di No\u00e8): <em>\u201cCi tengo innanzitutto a ringraziare di cuore la Lazio Rugby a nome di tutte le persone che fanno parte della famiglia dell\u2019Arca di No\u00e8. Abbiamo trovato da subito un ambiente che ci ha accolto e compreso con estrema sensibilit\u00e0. Da laureato in Scienze Motorie sono consapevole di quanto lo sport sia fondamentale per la maturazione emotiva dei nostri ragazzi. Tra tutte le discipline il rugby si sposa pi\u00f9 di qualunque altra con gli obiettivi che ci prefiggiamo ogni giorno. Si tratta infatti di un gioco duro e di grande fisicit\u00e0, che al tempo stesso esalta per\u00f2 i valori pi\u00f9 alti della pratica agonistica, a partire dal rispetto delle regole, degli avversari e delle dinamiche di gruppo. Un\u2019attivit\u00e0 del genere apre inoltre ai ragazzi ulteriori possibilit\u00e0 per i loro progetti educativi individualizzati, magari anche pi\u00f9 intriganti di quelle che in genere pianifichiamo di concerto con il tribunale e i servizi sociali. L\u2019iniziativa di sabato non ha fatto altro che confermare la bont\u00e0 e le prospettive di questa collaborazione. Molto presto ci sar\u00e0 modo di poter ammirare i ragazzi in campo anche in un contesto competitivo\u201d.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Lazio Rugby 1927 viaggia spalla a spalla con l\u2019Arca di No\u00e8 per un progetto all\u2019insegna dei valori educativi e sociali della palla ovale. 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