Nuovo ko casalingo senza particolari recriminazioni per la Lazio Rugby 1927 nel 16° turno del campionato di A2. All’Acqua Acetosa è infatti l’Unione Rugby San Benedetto a uscire vittoriosa con un 17-39 che non ridimensiona però il percorso di crescita dei biancocelesti, bravi a rimanere agganciati nel punteggio per quasi un’ora di gioco al cospetto di una delle teste di serie del girone.
PRIMO TEMPO – Campo 1 del CPO “Giulio Onesti” in condizioni impeccabili per un confronto che ha offerto da entrambe le parti momenti di ottimo rugby. Pur consapevole del divario in classifica nei confronti dei marchigiani, nonché falcidiata da numerose assenze per infortunio, la Lazio approccia il match senza timori reverenziali e con l’intenzione di sfruttare al massimo i propri punti di forza. Dopo appena 2’ sono infatti i biancocelesti a muovere lo score trafiggendo i rivali con il drive e portando in meta Achraf Hliwa, con successiva trasformazione di Teodoro Muscatello. San Benedetto mostra tuttavia a sua volta convinzione e idee chiare in attacco, soprattutto nell’esplorare il lato aperto, con le mete di Semi Nabalarua, Riccardo Capone e Francesco Pellei, le ultime due convertite anche da Federico Pelozzi, che danno la prima seria spallata alla partita tra l’8’ e il 23’. La controrisposta dei capitolini arriva con la marcatura di Filippo Zacchilli, giunta al termine di una martellante azione a ridosso della linea dei 5 metri. Le realizzazioni dalla piazzola di Muscatello e, proprio allo scadere, di Pelozzi fanno quindi calare il sipario alla prima frazione di gioco sul parziale di 14-22
SECONDO TEMPO – Lazio coraggiosa anche in avvio di ripresa, con il piazzato sempre a firma di Muscatello che riporta i padroni di casa a tiro di break. Lo scorrere delle lancette gioca però a favore del San Benedetto, che inizia a imporre sempre più non solo la propria superiorità fisica, ma anche la qualità dei singoli. L’uno due siglato in rapida successione da Federico Bordigoni e Raman Paoloni a metà del periodo scava il solco decisivo, destinato ad ampliarsi a 10’ dal termine con una nuova meta sempre di Bordigoni, trasformata stavolta anche da Ramiro D’Agostino. La giostra dei cambi infonde ai biancocelesti le energie per tentare nel finale un ultimo assalto d’orgoglio, respinto però dagli ospiti. Il 17-39 conclusivo consente quindi agli uomini di Leandro Lobrauco di consolidare il 3° posto in classifica, mentre la Lazio esce comunque con indicazioni incoraggianti sull’affidabilità e profondità della rosa anche in una situazione di semi-emergenza.
LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – In casa Lazio reazioni a caldo affidate al General Manager Stefano Barba, che ha voluto porre l’accento sull’atteggiamento mostrato dal gruppo in un’altra sfida ad alto tasso di difficoltà: “Non abbiamo nulla da rimproverare ai ragazzi perché hanno dato tutto per tenere il campo contro una rivale che merita l’alta classifica. Abbiamo condotto un ottimo primo tempo, dove le due mete marcate ci stanno forse anche un po’ strette vista la mole di gioco e le occasioni prodotte. San Benedetto è una squadra che sa punirti a ogni minimo calo e nella ripresa ha fatto valere la sua cilindrata superiore. Anche nelle fasi di maggiore difficoltà abbiamo però mantenuto un’attitudine positiva che penso sia da rimarcare. Questo gruppo non si arrende mai ed è davvero motivo di orgoglio e soddisfazione osservare che tale caratteristica è una costante dell’intera stagione”.
IL TABELLINO
SS Lazio Rugby 1927 v Unione Rugby San Benedetto 17-39 (14-22)
Punti conquistati in classifica: Lazio Rugby 1927 0, UR San Benedetto 5
Marcatori: p.t; 2’ m Hliwa, tr Muscatello (7-0), 8’ m Nabalarua (7-5), 14’ m Capone, tr Pelozzi (7-12), 23’ m Pellei tr Pelozzi (7-19), 37’ m Zacchilli tr Muscatello (14-19), 40’ cp Pelozzi (14-22) s.t. 7’ cp Muscatello (17-22), 16’ m Bordigoni (17-27), 18’ m Paoloni (17-32), 30’ m Bordigoni tr D’Agostino (17-39)
SS Lazio Rugby 1927: Muscatello, Di Carlo (32’ st Cotino), Virzì, Gianni (13’ st Maydana), Mottola, Gentili (32’ st Moccia), Ranaldi (32’ st Tuzi), Urbani, Zacchilli, Pisa (15’ st Leo V), Bailonni (32’ st Lamacchia), Tomasini, Grossi (27’ st Ciccolella), Di Pirro (6’ st Gisonni), Hliwa All. Pompili
UR San Benedetto: Vaccari, Capone, D’Agostino, Nabalarua (32’ st Scipioni), Scarpantonio (20’ st Palavezzati), Pelozzi, Baronio (32’ st Alesiani), Bordigoni, Paoloni, Gianfreda (5’ st Alemanno), Valentini (5’ st Del Prete), Laabbar (25’ st Fratalocchi), Di Marcantonio (32’ st Tallè), Pellei, Trozzola (30’ st Falsetta) All. Lobrauco
Arbitro: Cosimo Danilo Parisi (Catania)
Note: 21’ pt cartellino giallo Gentili (Lazio Rugby), 40’ st cartellino giallo Gisonni (Lazio Rugby)
LA CLASSIFICA – La classifica aggiornata del Girone 4 di A2 nella sezione dedicata del nostro sito.