Sconfitta dal sapore agrodolce per una Lazio Rugby 1927 che, nel 14° turno di Serie A2, ha regalato al proprio pubblico una partita di spessore al cospetto del Civitavecchia Rugby Centumcellae. Il risultato finale di 15-33 racconta infatti poco di un confronto in cui il XV biancoceleste ha combattuto costantemente a viso aperto con la neocapolista del girone, capace di acquisire il bonus offensivo solo nei minuti conclusivi dopo essere stata costretta anche a rincorrere nel punteggio nella seconda frazione di gioco.

PRIMO TEMPO – Atmosfera da grande sfida al Campo 1 del “Giulio Onesti” per un match che ha fatto registrare, per i padroni di casa, il debutto ufficiale della seconda divisa, con l’azzurro elettrico e il blu a sostituire per un turno i colori d’elezione degli Aquilotti. Nonostante il gap in classifica sin dal kick off la percezione è quella di un braccio di ferro tra squadre di pari livello, grazie in primis a una Lazio con le idee chiare e oltremodo decisa sia negli impatti che nella gestione del pallone. Nei primi 25’ i capitolini impongono infatti una netta supremazia territoriale, senza però riuscire a convertire in punti la mole di gioco prodotta nella metà campo dei tirrenici, apparsi in affanno nell’individuare le giuste contromisure. Arginata l’ondata iniziale degli avversari al 28’ sono però gli ospiti a passare alla prima occasione utile, dopo essersi presentati nei ventidue grazie a una punizione guadagnata in mischia. L’esecuzione rapida da touche porta quindi alla meta di Alessio Ciaraldi, trasformata da Bautista Perotti Franzini per il momentaneo 0-7. Risultato destinato a rimanere congelato fino alla pausa, a conferma dell’arcigna quanto disciplinata tenuta difensiva di entrambe le contendenti.

SECONDO TEMPO – La ripresa parte a ritmi alti e con una Lazio ancora più incisiva su entrambi i fronti del campo. Dopo una manciata di minuti per gli Aquilotti è Achraf Hliwa a timbrare il cartellino con l’ormai consolidata arma della maul avanzante, ma la risposta dei biancorossi non si lascia attendere con una percussione al largo finalizzata da Massimo Cioffi. Proprio quando sembrava poter prendere abbrivio Civitavecchia finisce però per andare a sbattere sul muro dei padroni di casa, a tratti commoventi sia nel breakdown che nei recuperi difensivi. Con una serie di turnover gli Aquilotti creano dunque i presupposti per mettere il naso avanti nel punteggio, trovando prima i pali con una punizione di Teodoro Muscatello e sfondando poi, sempre col drive, con la meta di Valerio Leo, convertita sempre dallo stesso Muscatello. Messi alle corde gli uomini agli ordini di Umberto De Nisi sono dunque costretti a pescare tutte le proprie energie dal serbatoio per ribaltare la situazione. La marcatura di De Wet Lottering apre la strada per un ultimo quarto d’ora favorevole ai tirrenici, più continui anche nel rompere il gioco coi propri trequarti. Le marcature di Giovanni D’Onofrio e Simone Marinaro chiudono dunque i giochi sul 15-33, con gli ospiti che incassano quindi all’ultimo il punto di bonus che vale il sorpasso in vetta alla classifica ai danni dei Cavalieri Union Prato. Gli applausi più convinti sono però tutti per una Lazio coraggiosa e sempre più consapevole dei propri mezzi. Da rimarcare per i biancocelesti anche l’ingresso nel secondo tempo di un altro giovanissimo come Federico Massarelli, pilone classe 2007 “in prestito” dalla Under 18 che ricorderà per sempre questo debutto ad alta quota nel palcoscenico della Serie A.

LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – Reazioni a caldo in casa Lazio affidate al consulente tecnico Alfredo De Angelis, che ha evidenziato la bontà della prova collettiva: “Oggi tutti i ragazzi si meritano grandi complimenti per aver tenuto il campo dal primo all’ultimo minuto con carattere e organizzazione. Sono arrivate conferme importanti in conquista, ma siamo stati bravi stavolta ad aggiungere qualità anche in difesa. In più di un’occasione siamo andati a recuperare dei palloni non banali e in situazioni di gioco dove avevamo faticato un po’ la scorsa settimana con L’Aquila. Contenti anche del modo con cui hanno partecipato alla prestazione i ragazzi entrati dalla panchina, che hanno dato tutto per reggere il confronto proprio nella fase in cui Civitavecchia ha prodotto il massimo sforzo. Stiamo ammirando una Lazio che sa condurre partite combattute e godibili contro qualsiasi avversaria. Dobbiamo continuare su questa linea anche nelle quattro partite che ci restano da disputare”.

 

IL TABELLINO

SS Lazio Rugby 1927 v Civitavecchia Rugby Centumcellae 15-33 (0-7)

Punti conquistati in classifica: Lazio Rugby 1927 0, Civitavecchia Rugby 5

Marcatori: p.t; 28’ m Ciaraldi tr Perotti Franzini (0-7) s.t. 4’ m Hliwa (5-7), 7’ m Cioffi tr Perotti Franzini (5-14), 10’ cp Muscatello (8-14), 21’ m Leo V tr Muscatello (15-14), 25’ m Lottering tr Perotti Franzini (15-21), 35’ m D’Onofrio (15-26), 39’ m Marinaro tr Perotti Franzini (15-33)

SS Lazio Rugby 1927: Bonavolontà, Muscatello, Virzì (34’ st Maydana), Baffigi (2’-11’ pt Maydana) (34’ st Moccia), Sampalmieri (31’ st Mottola), Gentili, Ranaldi, Urbani, Zacchilli (34’ st Tuzi), Bailonni, Ricci (12’ st Leo V), Tomasini (29’ st Moneta), Grossi (34’ st Ciccolella), Di Pirro (16’ st Massarelli), Hliwa All. Pompili

Civitavecchia Rugby: Perotti Franzini, Garcia Medici (34’ st Schiavi), Cioffi, Vender, D’Onofrio, Cozzi, Marinaro, Fabiani (29’ st De Paolis), Asoli (2’ st Vian), Rubini, Cicchinelli (21’ st Auriemma), Duca, Piussi Mendoza (21’ st D’Aleo), Echazu Molina (25’ pt Lottering), Ciaraldi All. De Nisi

Arbitro: Andrea Costa (Genova)

Note: 38’ st cartellino giallo Mottola (Lazio Rugby)

Player of the Match: Massimo Cioffi (Civitavecchia Rugby)

LA CLASSIFICA – La classifica aggiornata del Girone 4 di A2 nella sezione dedicata del nostro sito.