In una giornata destinata a rimanere nella leggenda della palla ovale italiana anche la Lazio Rugby 1927 ha scritto un nuovo affascinante capitolo della propria storia. Sabato 7 marzo, a poche ore dalla prima memorabile vittoria degli Azzurri contro l’Inghilterra nel 4° turno del Sei Nazioni 2026, il club ha infatti ospitato la presentazione del libro “Test Match: 28 partite che hanno scritto la storia del Rugby”, iniziativa che ha proposto un ideale trait d’union tra approfondimento, convivialità e passione per i colori biancocelesti.

Il book launch, tenutosi presso il ristorante “Gli Esploratori” di Via Trionfale con annesso pranzo conclusivo, si è inserito come prologo del nuovo format “OvalMente – Dove le storie incontrano il Rugby”. Un progetto attraverso cui la Lazio Rugby intende farsi veicolo di cultura rugbistica e sportiva, promuovendo una serie di incontri ed eventi, a carattere divulgativo e aperti in via prioritaria alle numerose anime della famiglia degli Aquilotti, legati anche alla secolare storia della società. Quello del centenario sarà proprio il filo conduttore delle varie iniziative, pensate per traghettare tesserati, sostenitori e appassionati alla scoperta, o riscoperta, delle vicende di campo e di vita che hanno scandito un’avventura iniziata nel lontano 1927.

Un momento della presentazione nella cornice letteraria e culinaria del ristorante Gli Esploratori

Per l’occasione gli autori del volume Andrea Pelliccia e Cristian Lovisetto hanno offerto ai presenti un suggestivo excursus sull’epopea del Rugby, tramite il racconto delle partite più significative per contorni agonistici e non solo. Il dialogo è stato inoltre alimentato dagli spunti sia del presidente della Lazio Alfredo Biagini, a cui è spettato l’intervento introduttivo, che dei consiglieri Ercole Paglione e Luca Valentinotti, moderatori di un confronto spaziato tra passato, presente e futuro della palla ovale. I rimandi alla storia della società hanno trovato posto nella trattazione del capitolo “Alla corte del re Borbone”, relativo al primo impegno ufficiale della nostra Nazionale contro la Spagna, datato 20 maggio 1929. Un’Italrugby pionieristica infarcita anche di alcuni dei giocatori della Lazio, a partire dai mitici fratelli Vinci, che proprio in quelle settimane si giocarono il primo scudetto della palla ovale nostrana con l’Ambrosiana, uscita vincitrice soltanto allo spareggio.

Tanta rievocazione ma anche uno sguardo all’avvenire del club, rappresentato tra gli uditori dai capitani delle formazioni Under 18 e Under 16 Teodoro Moneta e Martino Gotti Porcinari. Al termine dell’evento il dirigente Fabio Galosi ha inoltre omaggiato il presidente Biagini della speciale maglia con cui l’Under 12 biancoceleste affronterà, sabato prossimo a Cardiff, i pari età del St. Peters RFC “The Rocks”. Incontro amichevole collocato nel cuore di un weekend in cui gli Aquilotti voleranno in terra gallese, per una full immersion di Rugby che li vedrà assistere anche all’incontro conclusivo del Sei Nazioni degli Azzurri nella cornice del Millenium Stadium. Radici salde ma anche un radioso futuro quindi per una Lazio sempre più pronta a sognare e a far sognare in vista del suo centenario.