Roma – Vittoria tra le mura amiche del “CPO” Giulio Onesti per il II° XV biancoceleste che vince il derby contro la Primavera per 22-15.

Una partita in cui i biancocelesti hanno sempre condotto il match nel punteggio per tutto l’arco della partita, difendendosi nell’ultimo quarto dalle offensive della squadra ospite.

Nel primo tempo Lazio in vantaggio con la meta di Alessio Micelli, bravo a sfruttare una giocata in velocità di Daniele Ulisse precedentemente servito su una ripartenza del numero 8 Andrea Ponzi.

Gabriele Cotino trasformava dalla piazzola per il 7-0 in favore della Lazio. La Primavera rispondeva successivamente con un calcio piazzato, accorciando le distanze ma dopo pochi minuti era ancora l’estremo biancoceleste Gabriele Cotino a centrare i pali allungando sul 10-3.

Nel primo tempo arrivava però nuovamente la reazione di una combattiva Primavera, che trovava la marcatura pesante che riportava gli ospiti a distanza ravvicinata.

Nel secondo tempo la Lazio riprendeva però il match con il piglio giusto, costruendo gioco nella metà campo degli avversari.

Sfruttando una disattenzione su un calcio di liberazione degli ospiti era Edoardo Sorato ad andare a segnare al centro dei pali la segnatura che riportava i biancocelesti sopra sul 17-8. 

Pochi minuti più tardi ancora Lazio protagonista nella metà campo avversaria, su un calcio passaggio di Matteo Moccia era ancora il secondo centro Alessio Micelli a schiacciare in meta l’ovale che valeva il momentaneo 22-8.

Nell’ultimo quarto arrivava la reazione della Primavera che dopo diversi tentativi riusciva a segnare la meta che riapriva la partita che trasportava riportava i gialloblu sul 22-15.

Nel finale la Lazio riusciva a sventare gli attacchi ospiti, con Federico Sampalmieri e compagni che al triplice fischio festeggiavano una vittoria che dà fiducia in vista del futuro davanti al proprio pubblico.

Lazio Rugby 1927: Cotino; Sorato, Micelli, Bacchi; Ponzi; Moccia, Sampalmieri (cap); Ulisse; Ponzi, Olivo; Bailonni, Pollicino; Ciccolella, Passeri, Di Pirro.

A disposizione: Carpineti, Alifano, Tiraboschi, Portaluri