Vince e convince la Lazio Rugby 1927 nell’impegno inaugurale del Girone 4 di Serie A2. Il 1XV biancoceleste ha fatto bottino pieno in casa della neopromossa Cus Catania, imponendosi con lo score di 19-40 e mettendo a referto 6 mete, quasi tutte concentrate nella prima metà di un incontro indirizzato sin dai primissimi minuti dalla parte dei capitolini

PRIMO TEMPO – Domenica di festa alla Cittadella Universitaria di Catania per l’atteso ritorno degli etnei in Serie A, con una nutrita e appassionata cornice di pubblico a gremire gli spalti. Il fattore ambientale non condiziona però l’approccio della Lazio, perfetta nel dettare da subito i ritmi attraverso il ricorso sia alla maul che a un gioco al largo pulito e brillante. In avvio è proprio il drive a fare male ai rossoblù e a propiziare, tra il 2’ e il 9’, le mete di Achraf Hliwa e di Matteo Cicconi, quest’ultima giunta grazie anche a un’ottima gestione del possesso nei ventidue avversari. Nella fase centrale del periodo i biancocelesti iniziano a ricercare con maggiore qualità anche l’ampiezza, conquistando già al 28’ il bonus offensivo a seguito delle marcature di Simon De Lucia e del baby Alessio Levantaci, due dei ben sei nuovi innesti inseriti nel XV iniziale. La doppietta personale di Hliwa con la successiva trasformazione di Francesco Cozzi, in bello spolvero all’apertura e autore anche di un 4/5 dalla piazzola, portano quindi il punteggio alla pausa sul provvisorio 0-33.

SECONDO TEMPO – Anche nella ripresa la Lazio scatta dai blocchi in maniera reattiva e arriva a colpire dopo una manciata di giri d’orologio col capitano Matteo Tomasini, bravo nel finalizzare un’azione scaturita da un calcio battuto veloce. La trasformazione di Levantaci rappresenta l’ultima zampata di giornata dei capitolini, che nella mezz’ora conclusiva si ritrovano ad amministrare la bella reazione d’orgoglio del Cus Catania. Col passare dei minuti il gioco più frammentato favorisce infatti le incursioni dei padroni di casa, che arrivano a sfiorare il punto bonus con le mete di Tomas Lopez, di Francesco Rizzo e di Nicolas Gauna. Il 19-40 finale rispecchia quindi l’andamento di un match in cui i biancocelesti hanno dimostrato di rispettare al meglio il piano gara e di far valere al tempo stesso la loro maggiore esperienza nella categoria.

LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – Per la Lazio è il capitano Matteo Tomasini a tracciare il bilancio di una trasferta che ha garantito al gruppo un’importante iniezione di fiducia: “Era importante partire con un risultato positivo e, soprattutto, con una prova solida per atteggiamento e applicazione. Rispetto alla passata stagione stiamo affinando qualcosa nelle letture e nella preparazione delle partite. Mi è piaciuto molto quindi il modo in cui abbiamo assorbito e trasferito in campo le indicazioni che i tecnici ci hanno dato in settimana. C’è stato un impatto notevole anche da parte dei nuovi arrivati, che stanno dando subito una forte impronta all’identità della squadra in posizioni chiave, a partire dalla mediana. Da parte di noi giocatori c’è grande consapevolezza del significato che il centenario riveste per tutto il club e abbiamo tutta l’intenzione di onorarlo al massimo delle nostre possibilità. È presto per parlare di obiettivi ma abbiamo tutte le carte in regola per competere anche con le principali forze del campionato”.

 

IL TABELLINO

Cus Catania v SS Lazio Rugby 1927 19-40 (0-33)

Punti conquistati in classifica: Cus Catania 0, Lazio Rugby 1927 5

Marcatori: p.t; 2’ m Hliwa tr Cozzi (0-7), 9’ m Cicconi tr Cozzi (0-14), 15’ m De Lucia tr Cozzi (0-21), 28’ m Levantaci (0-26), 40’ m Hliwa tr Cozzi (0-33) s.t. 4’ m Tomasini tr Levantaci (0-40), 7’ m Lopez (5-40), 22’ m Rizzo tr Gauna (12-40), 34’ m Gauna tr Gauna (19-40)

Cus Catania: Lucenti, Colombrita (35′ st Pellegrino), Lopez Martinez, Murabito (15′ st Leonardi), Zappalà (1′ st Puglisi); Gauna Coll, Giammario, Ingrassia, Irato (40′ st Motta), Di Sano, Rizzo, Catalano (2′ st Finocchiaro), Samperi (10′ st Agosta), Zuccarello (2′ st Russo), Latino (22′ pt Marsiglia). All. Mammana.

SS Lazio Rugby 1927: Levantaci, Virzì, Rossetti (10’ st Borsari), Cicconi (22’ st Urbani), Manzi, Cozzi (10’ st Mottola), De Lucia, Tosi (22’ st Lamacchia), Zacchilli, Moneta, Bailonni, Tomasini (20’ st Pisa), Grossi (10’ st Fermani), Hliwa (10’ st Di Pirro), Pesucci (15’ st Massarelli). All. Pompili.

Arbitro: Edoardo Pelliccioni (Roma)

LA CLASSIFICA – La classifica del Girone 4 di Serie A2 dopo il 1° turno sulla sezione dedicata del nostro sito.