Il mese di maggio del settore Junior della Lazio Rugby 1927 è iniziato con un weekend a pieno regime e oltremodo variegato per attività ad esperienze. Tra sabato e domenica sono infatti scese in campo nella loro totalità sia le formazioni agonistiche, con Under 16 e Under 14 impegnate nel Seven, che quelle del Mini Rugby, che hanno partecipato al gran completo al 41° Torneo Città di Benevento.
UNDER 18 – Lazio lontana dalla sua miglior versione nell’ultimo match casalingo del Campionato Nazionale. Domenica all’Acqua Acetosa i biancocelesti hanno infatti sofferto, specie sul piano fisico, lo strapotere dei pari età dell’Unione Rugby Firenze. Dopo una prima frazione di gioco caratterizzata da un certo equilibrio il gap tra le due contendenti è emerso in maniera netta nella ripresa, nel corso della quale i toscani hanno fatto incetta di mete. La stagione vivrà ora il suo capitolo conclusivo domenica prossima tra le mura della Livorno Rugby, compagine al 2° posto nel girone e in piena corsa per strappare il pass per le semifinali tricolori.

UNDER 16 – Terminata la propria avventura in campionato i biancocelesti si sono cimentati sabato, per la prima volta in questa annata, in una tappa Seven del circuito regionale. Al Tre Fontane i nostri ragazzi hanno affrontato la giornata con l’intento primario di divertirsi e prendere confidenza con la specialità, mostrando anche dei guizzi tecnici degni di nota. Un warm-up utile in vista di un finale di stagione in cui la squadra si dividerà tra tornei e ulteriori impegni a 7.
UNDER 14 – Sabato rovente per la Lazio sul campo del Montevirginio, sede della 4° tappa Seven della stagione. Sotto un sole più estivo che primaverile i biancocelesti hanno affrontato quattro sfide senza soluzione di continuità, scaricando sul terreno di gioco tutta la loro voglia di superare i propri limiti. Le risposte giunte sia sul fronte atletico che tecnico hanno confermato la bontà del lavoro svolto in questi mesi. Ci sono tutti i motivi quindi per guardare alla fase conclusiva dell’annata con la serenità e la fiducia di poter raggiungere nuovi obiettivi.
UNDER 12 – Il Torneo di Benevento ha messo in vetrina tutte le qualità di un gruppo che sta acquisendo le conoscenze per arricchire il proprio bagaglio anche sotto l’aspetto mentale. Con tenacia e determinazione gli Aquilotti hanno infatti conquistato la semifinale, dove la tensione del momento ha però impedito alla squadra di esprimersi al meglio di fronte a un’avversaria alla portata. La prospettiva concreta di aggiudicarsi il torneo ha un po’ bloccato i biancocelesti, che si sono trovati per la prima volta, nonostante i tentativi degli educatori di alleggerire gli animi, a convivere con la pressione di un match di tale importanza. Una situazione nuova che ha rappresentato un naturale passaggio all’interno di un percorso di crescita che porterà tutti loro a gestire sempre meglio anche le emozioni legate a simili frangenti. Sul piano del gioco si sono tra l’altro viste cose eccellenti sia in attacco che in difesa, coi biancocelesti che hanno chiuso il loro percorso con sole tre mete subite. Bilancio positivo, dunque, per una trasferta dalla quale il gruppo rientra col sorriso e anche con un riconoscimento non da poco come quello del Premio Fair Play, a dimostrazione di uno spessore anche valoriale che rende orgogliosa tutta la società.
UNDER 10 – Test di quelli impegnativi a Benevento per gli Aquilotti, che hanno condotto a testa alta tutte le 6 partite di giornata. La squadra ha attraversato le difficoltà mantenendo sempre una certa coesione, nonché la giusta grinta per interpretare in bello stile anche le fasi di gioco apparse più lacunose nelle recenti uscite. Ottimo in particolare il lavoro nella salita difensiva, mentre si sono visti dei considerevoli passi in avanti anche nei sostegni al portatore. Una crescita dettata soprattutto dai miglioramenti offerti nell’atteggiamento e nella concentrazione.
UNDER 8 – Solo applausi per i nostri piccoli alfieri che ci hanno regalato una prestazione super allo Stadio Dell’Oste di Benevento. I biancocelesti hanno prodotto quanto di meglio potessero offrire a livello di gioco, lasciando in ogni azione tracce evidenti del percorso di crescita intrapreso sin dal loro debutto nella categoria. Tanta soddisfazione e anche un pizzico di commozione da parte degli educatori nell’ottica del sempre più vicino passaggio in Under 10 per una porzione consistente del gruppo. La certezza è che i bambini sapranno trasferire anche al piano superiore l’entusiasmo e la determinazione che hanno caratterizzato questa trasferta in Campania.