Nessuna sorpresa per una Lazio Rugby 1927 che, nel 17° e penultimo turno di Serie A2, si è dovuta inchinare alla superiorità dei Cavalieri Union Rugby. A Prato il 1XV biancoceleste ha subito, al cospetto della seconda forza del girone, il passivo più pesante dell’intera stagione, con il 68-7 finale che ha rappresentato però una punizione troppo severa rispetto a quanto espresso dalla squadra in trasferta nell’arco del campionato.

PRIMO TEMPO – Lazio rimaneggiata ma comunque decisa a non recitare il ruolo della comparsa sul sintetico del Campo Carlo Montano, di fronte a un’avversaria già certa dei playoff ma ancora in lotta per il simbolico primato nel Girone 4. Per sopperire alle assenze l’head coach Francesco Saverio Pompili non esita a lanciare nuovamente alcuni elementi di prospettiva dell’Under 18. Nel XV iniziale vengono infatti schierati Gioele Petruzziello, non ancora maggiorenne e al debutto a livello Senior, come mediano d’apertura e Valerio Borsari all’ala sinistra, a cui si aggiungerà nella ripresa il subentrante Teodoro Moneta. I padroni di casa partono forte con la meta di Matteo Fondi, ma i biancocelesti si dimostrano pienamente in partita e al 14’ sfruttano la superiorità numerica, dovuta all’espulsione temporanea di Giorgio Righini, per rimettere le cose in parità con la marcatura di Filippo Zacchilli e la successiva trasformazione di Teodoro Muscatello. Col passare dei minuti la carica dei capitolini comincia un po’ a esaurirsi e Prato trova terreno fertile per spaccare la partita. Tra il 24’ e il 32’ le mete di Ethan Cella, Matteo Morelli e Riccardo Trivilino, con Lorenzo Puglia perfetto nelle conversioni, chiudono la prima metà della contesa sul 28-7.

SECONDO TEMPO – La ripresa scatta subito sulla falsariga del periodo precedente e vede la Lazio sempre più in difficoltà nel contenere le bocche da fuoco dei Cavalieri. La maggiore brillantezza degli uomini agli ordini di Alessandro Lunardi si concretizza nella doppietta di Tommaso Marioni, negli ulteriori tre sigilli di Ethan Cella e in quello di Andrea Tizzi. Il 68-7 conclusivo sporca quindi in parte e solo a pochi metri dal traguardo il bilancio in trasferta di una squadra che, lontano dall’Acqua Acetosa, ha comunque raccolto 9 dei suoi 16 punti in classifica. Un bottino in cui spicca il pareggio sul difficile campo di Paganica e la vittoria nel derby con la US Roma, che sabato approderà al Giulio Onesti per un ultimo ballo della stagione in cui i biancocelesti daranno tutto per regalare una gioia al proprio pubblico.

LE VOCI DALLO SPOGLIATOIO – A commentare a caldo l’incontro per la Lazio è il numero 8 Matteo Urbani, che a Prato ha raggiunto il significativo traguardo dei 50 caps con la maglia del primo XV in Italia: “C’è tanto orgoglio per un simile traguardo personale, ma mi piace sottolineare di non essere l’unico tra di noi ad averlo raggiunto in questa stagione. Nonostante l’età media della squadra in tanti hanno già accumulato un numero di presenze pari o superiore al mio. Credo sia un segnale significativo del senso di appartenenza di un gruppo fatto di giocatori che sono cresciuti con indosso questi colori. Dispiace che tale giornata resterà associata a una sconfitta così ampia, ma ci siamo trovati di fronte una rivale che sta facendo tutto al meglio per guadagnarsi la promozione. Ad eccezione dei primi 20’ siamo stati troppo in balia del loro gioco e, a mente fredda, avremo modo sicuramente di valutare cosa non ha funzionato nelle sedute video. Sono contento però che abbiano trovato spazio dei ragazzi dell’Under 18, il che dimostra quanta voglia ci sia di creare continuità anche col settore Junior. Rispetto allo scorso anno siamo molto migliorati nella lettura di alcune situazioni e dei momenti chiave degli incontri. Spero che questo ci possa aiutare anche nel derby di sabato, che sulla carta dovrebbe essere più alla nostra portata rispetto alla sfida odierna. Abbiamo una settimana di tempo per assorbire la delusione e per prepararci con la giusta carica. Senza dubbio ci sarà tanta voglia di dimostrare ai nostri tifosi che non siamo la squadra uscita da Prato”.

 

IL TABELLINO

Cavalieri Union Rugby v SS Lazio Rugby 1927 v Unione Rugby San Benedetto 68-7 (28-7)

Punti conquistati in classifica: Cavalieri Union 5, Lazio Rugby 1927 0

Marcatori: p.t; 2’ m Fondi tr Puglia (7-0), 14’ m Zacchilli tr Muscatello (7-7), 24’ m Cella tr Puglia (14-7), 29’ m Morelli tr Puglia (21-7), 32’ m Trivilino tr Puglia (28-7) s.t. 1’ m Marioni tr Puglia (35-7), 6’ m Cella (40-7), 16’ m Marioni tr Puglia (47-7), 19’ m Cella tr Puglia (54-7), 32’ m Tizzi tr Tizzi (61-7), 38’ m Cella tr Puglia (68-7)

Cavalieri Union Rugby: Fondi (17’ st Castellana), Quaranti, Marioni, Marzucchi (12’ st Pancini), Cella, Puglia, Bencini (12’ st Ristic), Morelli, Righini (12’ st Conigli), Trivilino, Casciello (17’ st Mardegan), Tizzi, Sassi (7’ st Giagnoni), Calizzano (7’ st Scuccimarra), Sansone (7’ st Rudalli) All. Chiesa

SS Lazio Rugby 1927: Bonavolontà (18’ st Di Carlo), Muscatello, Virzì, Moccia (2’ st Di Stefano), Borsari (18’ st Bartoccini), Petruzziello, Ranaldi (2’ st Mottola), Urbani, Zacchilli, Pisa, Bailonni (20’ st Tuzi), Tomasini (20’ st Moneta), Grossi (18’ st Ciccolella), Gisonni (15’ st Di Pirro), Hliwa All. Pompili

Arbitro: Tommaso Scaglia (Monza Brianza)

Note: 11’ pt cartellino giallo Righini (Cavalieri Union)

LA CLASSIFICA – La classifica aggiornata del Girone 4 di A2 nella sezione dedicata del nostro sito.