Anche nella stagione 2025/2026 prosegue a pieno ritmo l’impegno della Lazio Rugby 1927 al fianco delle Stelle del Nord. La società biancoceleste è infatti in prima linea nel portare avanti, insieme ad altre 7 compagini cittadine e regionali, il progetto di promozione dell’attività femminile per le categorie Under 16 e Under 14, giunto al suo secondo anno di vita.
L’iniziativa vede la Lazio collaborare con l’Unione Rugby Capitolina, la Primavera Rugby, il Barbarian Rugby Club Roma, il Rugby Civita Castellana, il Rugby Roma Olimpic Club, il Santa Marinella Rugby e la Union Rugby Viterbo. Un’intesa forgiata sulla volontà di garantire alle proprie giocatrici il miglior percorso di crescita possibile sia sul piano tecnico che personale, condividendo competenze, risorse e strutture. Il tutto mantenendo però il tesseramento e l’appartenenza con la propria squadra d’origine, anche per stimolare nel lungo periodo il reclutamento all’interno delle singole società.
Dal lunedì al giovedì le ragazze conducono infatti la loro attività nel rispettivo club, per poi dedicarsi il venerdì e il sabato ad allenamenti e raduni collegiali, ospitati a rotazione presso gli impianti delle 8 realtà aderenti. Sessioni finalizzate alla partecipazione, come Stelle del Nord, ai raggruppamenti domenicali, di norma con due appuntamenti al mese alternati tra ranghi completi e Seven.

Dalla sua partenza nel settembre del 2024 il progetto ha riscosso consensi anche in termini di adesione e coinvolge al momento un totale di 16 ragazze, di cui 4 in forza alla Lazio, più del doppio rispetto alla quota iniziale. Merito di un approccio in cui gli aspetti umani e di gioco procedono costantemente di pari passo, come testimoniato anche dalle importanti esperienze di rugby e di vita che hanno visto le Stelle del Nord protagoniste nella scorsa annata. Tra queste spiccano lo stage formativo di Tolone, in cui le atlete sono state ospiti per un weekend del Rugby Club Hyères, la partecipazione al Torneo di Treviso Under 14 e ai raduni nazionali di Parma, organizzati alla viglia dei match del 6 Nazioni femminile.
A illustrare le peculiarità dell’iniziativa il tecnico biancoceleste Giorgio Portaluri, referente delle Stelle del Nord proprio per quel che concerne la Lazio: “Le Stelle del Nord nascono per trasmettere alle ragazze dei fondamenti agonistici, relazionali e anche emotivi che siano in linea con le loro esigenze. Come Lazio riteniamo che, per il movimento femminile, sia controproducente dividere le forze e siamo molto soddisfatti della comunione di intenti che si è creata da subito con le altre società. Il vero motore del progetto restano però le giocatrici. Mi ha colpito molto la naturalezza e il senso di responsabilità con cui ognuna di loro si è calata in questa avventura. Sono chiamate a delle sfide e a dei sacrifici non banali per la loro età, ma affrontano sempre tutto con estrema disponibilità. Questa spinta enorme nel volersi migliorare, nel volersi dedicare al gioco e anche nel voler accogliere nuove ragazze trasmette motivazioni particolari anche a noi dello staff. È bello infine vedere quanto rimanga intatto il loro senso di appartenenza al club. Le nostre Aquilotte, ad esempio, sono sempre entusiaste di allenarsi, anche nei collegiali del venerdì e del sabato, al Flaminio Real e di fare da punto di riferimento per le compagne più piccole della Scuola Rugby”.