Tre speciali giornate di “lezioni di francese” hanno visto come protagonista la Lazio Rugby 1927 e il suo settore giovanile. Tra venerdì 12 e domenica 14 settembre la società biancoceleste ha infatti ospitato a Roma, presso l’impianto del Flaminio Real, una delegazione di tecnici della Académie dello Stade Toulousain, per uno stage formativo riservato ai ragazzi delle categorie Under 18 e Under 16.
Un’eccezionale occasione di crescita e apprendimento che, non a caso, ha generato un notevole riscontro in primis a livello di adesioni. Sono infatti stati poco più di 60 i giocatori in erba, provenienti a larga maggioranza dal vivaio degli aquilotti con aggiunte da altri club anche extra-regionali, che hanno voluto sperimentare di persona i metodi e i concetti di allenamento di una delle realtà più in vista del movimento transalpino.
A dirigere le operazioni quattro componenti dello staff tecnico, con il supporto per le riprese video del media manager, della Académie dello Stade, coinvolta per la prima volta in assoluto in uno stage formativo di respiro internazionale con le categorie giovanili. Le cinque sessioni complessive di lavoro hanno toccato ogni aspetto della preparazione necessario, sia sul piano tecnico che fisico, per competere ad alti livelli. Per quel che concerne la parte di campo il focus ha gravitato attorno al movimento offensivo e alle varie dinamiche di gioco a esso collegate, su cui proprio la scuola francese ha costruito molti dei suoi successi in ambito Junior e Senior. A integrare il tutto anche delle sedute indoor specifiche in palestra e in aula video, queste ultime fondamentali per far comprendere ai ragazzi dove e come perfezionare esecuzioni e movimenti.
Il bilancio della tre giorni al Flaminio Real è stato tracciato dal Responsabile Tecnico del settore giovanile biancoceleste Lele Lo Greco. “Questo stage – ha esordito – ha costituito una fantastica opportunità di arricchimento sia per i ragazzi che per i componenti del nostro staff. Il confronto quotidiano con tecnici di tale qualità non può che spingerti a migliorare e a capire cosa serve per avvicinarsi a standard di eccellenza internazionale nell’attività giovanile. Non posso che ringraziare a tal proposito gli amici dello Stade Toulousain, per la disponibilità e l’entusiasmo con cui hanno condiviso coi noi metodi e finalità degli allenamenti. È stato bello vedere quanta attenzione viene riservata, anche da professionisti di tale calibro, ai principi e ai fondamentali del gioco. La loro filosofia è incentrata proprio sull’eseguire al meglio le cose semplici e mi ha fatto piacere che sia emersa da subito tra di noi una certa sintonia di vedute su questo particolare punto”. Uno scambio quindi che ha piacevolmente impressionato la stessa delegazione dello Stade Toulousain, come confermato proprio da Lo Greco: “Al termine dell’esperienza abbiamo ricevuto dei bei complimenti non solo per l’accoglienza, ma anche per il livello di organizzazione mostrato dal club. Anche da parte loro il riscontro in campo è stato più che positivo e questo deve essere motivo di orgoglio per tutta la società”.
L’obiettivo da parte della Lazio Rugby sarà ora quello di coltivare e rendere più strutturata la collaborazione con lo Stade Toulousain anche nel prossimo futuro. La dirigenza biancoceleste è infatti già al lavoro per rinnovare questo tipo di esperienza sin dalla prossima stagione.